Life - Non oltrepassare il limite

05.08.2019

Genere: Fantascienza/Drammatico

Perfetto se si vuole provare puro terrore e ansia per un paio d'ore, Life ha avuto un enorme successo in tutto il mondo.

La Stazione Spaziale Internazionale con il suo equipaggio che conta un capitano, un tecnico, un ingegnere (Ryan Reynolds), un ufficiale (Rebecca Ferguson), un biologo e un medico (Jake Gyllenhaal) intercetta una sonda proveniente da Marte che contiene dei campioni di terra. In uno di questi campioni viene trovata una cellula in perfette condizioni che si accresce ed entra in mitosi, creando un piccolo esserino che viene chiamato Calvin. Emozionato dalla prospettiva di aver provato che la Terra non è l'unico pianeta ad ospitare la vita l'equipaggio continua a studiare l'organismo multicellulare che si rivela parecchio interessante. In seguito ad un guasto sembra però entrare in uno stato dormiente. Viene allora stimolato elettricamente dal biologo e da qui iniziano i guai, perché Calvin diventa aggressivo e riesce ad uscire dalla cella di contenimento, aggirandosi per la Stazione in cerca di cibo. Consci del pericolo che ormai Calvin rappresenta i membri dell'equipaggio dovranno proteggere se stessi e il loro pianeta in una lotta alla sopravvivenza.


Nonostante in molti abbiano criticato questo film paragonandolo ad Alien, Arrival o Gravity, trovo che comunque sia un bel nuovo arrivato nel mondo del cinema. Forse, tutti troppo presi a fare paragoni insensati ad altri film soltanto perchè sempre di alieni o di spazio si parla, si sono dimenticati di guardare Life con oggettività, evitando di cercare il solito pelo nell'uovo. La scoperta di una cellula aliena e il suo studio in modo strettamente scientifico sono elementi nuovi se si analizzano le trame dei film usati per fare il confronto. Probabilmente, tutti troppo presi dalla critica cinica e, lasciatemelo dire, inutile, hanno voluto divertirsi prendendosi gioco di questo film che ha comunque a suo favore un cast di un certo calibro, in cui compare anche Ryan Reynolds, una bella colonna sonora, effetti speciali perfetti e un finale a sorpresa che lascia tutti a bocca aperta e con una sorta di brivido gelido nel cuore. Hanno criticato i membri dell'equipaggio, a detta loro tutti stereotipati, e anche la scelta di far morire subito un personaggio esuberante piuttosto che un altro più riflessivo e malinconico. Insomma, mi è sembrato quasi che volessero trovare cose da criticare a tutti i costi e, visto che oggettivamente non se ne trovano, si siano buttati sulle solite cose da dire (oltretutto false in questo caso) per far passare alle persone la voglia di vedere il film.


Quello che vi posso dire io, se potete fidarvi di me e non dei soliti siti di recensioni, è che Life è un buon film. Certo, ha i suoi difetti (come un'eccessiva mancanza di background dei personaggi, che in questo caso stona) ma sono trascurabili, di poco rilievo. Il risultato è un grande film drammatico che fa venire i brividi, un po' grazie agli effetti speciali dosati alla perfezione e un po' grazie alla colonna sonora, e fa rimanere lo spettatore in ansia per tutta la durata del film, sorprendendolo con un finale alternativo e che nessuno si aspetta. Se volete passare una serata con gli occhi sbarrati e il cuore in gola Life-Non oltrepassare il limite è la pellicola che fa per voi.

Sophie McMartin

Share
Sophie McMartin
Tutti i diritti riservati 2019
Creato con Webnode Cookies
Crea il tuo sito web gratis! Questo sito è stato creato con Webnode. Crea il tuo sito gratuito oggi stesso! Inizia